15.05.2013, Ing. Leopoldo (Poldo) Martinelli (1932-2013)
Il 13 maggio 2013 si è spento improvvisamente l’ing. Leopoldo Martinelli, dopo che l’anno scorso aveva festeggiato in piena forma i suoi 80 anni. Sabato scorso aveva ancora fatto una passeggiata in montagna con la sua famiglia – oggi, assieme a un folto gruppo di parenti e amici, l’abbiamo accompagnato al cimitero.
Poldo Martinelli ha passato la sua gioventù tra Lugano e Milano e si è laureato in ingegneria civile al Politecnico di Zurigo. Dopo gli studi ha cominciato a lavorare nei grandi cantieri per gli impianti idroelettrici in Svizzera ed è entrato a far parte della allora CSC Costruzioni Stradali e Civili SA. Si è fatto una grande esperienza e un ottima reputazione nel campo delle dighe fino diventare il direttore di cantiere della diga di Emosson in Vallese.
Terminati i lavori in Vallese, nel 1974 è stato chiamato alla direzione della CSC a Lugano, ditta alla quale è rimasto fedele fin oltre il pensionamento; prima come direttore, poi come amministratore delegato e per finire come consulente.
L’ing. Martinelli viene ricordato da tutti quanti che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui come un uomo di assoluta correttezza, di spiccata intelligenza e professionalità e con una grande dose di buon senso. Persona semplice e modesta, godeva di grande stima e rispetto da parte dei suoi collaboratori, ma anche da parte delle imprese concorrenti, dei committenti e dei progettisti. Per lui non contava l’apparenza, importante erano i contenuti ed i fatti.
Con queste sue doti e con la sua capacità di comunicare con la gente ha guidato in modo semplice ma efficace consorzi fra le più note imprese svizzere ed estere ed è riuscito a portare a buon fine grandi e difficili cantieri come, tra gli altri, la galleria Mappo Morettina, l’impianto Cleuson-Dixence (lotto A/B) oppure i lavori di sondaggio della Piora a Polmengo. Era l’uomo che analizzava situazioni tecniche e contrattuali complesse trovando soluzioni ragionevoli ed eque per tutte le parti.
Aveva una grande passione per la montagna: in estate sui sentieri e d’inverno sugli sci, Poldo esplorava con il suo passo tranquillo ma costante innumerevoli vallate e cime dell’arco alpino. Un’altra sua passione era l’HCAP, la squadra di hockey Leventinese che lo entusiasmava insieme alle migliaia di tifosi provenienti da tutta la Svizzera. Poldo seguiva lo sport e se ne intendeva; a sentirlo raccontare con il suo brio e con la precisione della sua memoria di una partita memorabile di calcio o di una gara di ciclismo del passato, era sempre divertente e appassionante.
La Direzione e tutti i collaboratori della CSC Impresa Costruzioni SA lo ricorderanno con grande stima e gratitudine e porgono ai familiari sincere condoglianze.